IMMIGRAZIONE

  • Prevenzione: Il fenomeno dell’immigrazione viene definito, ogni anno, un’emergenza. Ma proprio in virtù della sua ricorsività in questo particolare momento storico, esso è più una costante che può essere in qualche modo prevenuta e organizzata.
    Per l’Italia e per Roma il momento in cui il flusso di migranti è particolarmente forte è senza dubbio l’estate, quando le rotte del Mediterraneo sono aperte per il bel tempo. Il nostro municipio è una delle zone maggiormente esposta al fenomeno, in quanto contiene la Stazione Tiburtina ed è adiacente alla Stazione Termini, due punti nevralgici per chi si sposta attraverso l’Italia verso Nord.
    Non si può più organizzare un’accoglienza di fortuna all’ultimo minuto, riducendo famiglie intere di migranti, con donne e bambini a dormire per strada. L’amministrazione municipale deve dialogare con i centri di accoglienza e le autorità competenti, organizzando in anticipo un piano per l’estate. E ancora deve farsi carico di identificare immobili pubblici nelle aree sensibili da destinare a gruppi di volontari e associazioni che con grande generosità, sotto la sorveglianza e l’osservazione del municipio, vogliano mettersi a disposizione per dare una mano. L’estate scorsa abbiamo visto convergere grandi quantità di viveri, vestiti, e beni di prima necessità da ogni parte del territorio, verso il centro Baobab, ormai chiuso. Questa grande generosità dei romani, simbolo del loro cuore aperto ed ospitale, deve essere incanalata con mezzi efficaci verso le strutture di accoglienza.

 

  • Centro di ascolto: Per tutti gli immigranti che risiedono stabilmente nel territorio invece l’amministrazione deve dotarsi di un centro di ascolto, che aiuti con le pratiche burocratiche, usufruendo di mediatori linguistici, e che si faccia carico di sondare quali sono le difficoltà di integrazione sociale che le minoranze etniche riscontrano. Una particolare attenzione deve poi andare ai figli di migranti, che vanno a scuola in Italia e che saranno un giorno cittadini italiani, perché siano pienamente integrati nella società.

 

  • Relazioni con le comunità: Il municipio deve instaurare relazioni di dialogo e ascolto con le comunità di stranieri esistenti sul territorio, con lo scopo di favorire l’integrazione, ma anche di fornire mezzi e spazi per il sopravvivere di tradizioni figlie di culture diverse, che rappresentano per noi un grande motivo di ricchezza.