POLITICHE GIOVANILI

  • Dialogo con le associazioni giovanili: Il nostro territorio è ricco di associazioni e comunità di ragazzi e per i ragazzi, dagli scout alle associazioni sportive, a quelle universitari. Ogni liceo ha un suo gruppetto di ragazzi che fanno politica, tra le mura della scuola e sul territorio
    . Il municipio deve avere un canale diretto e instaurare un dialogo con queste realtà, di ascolto in primo luogo. E in secondo di coinvolgimento in progetti costruttivi per il territorio, basato sulle esigenze e le necessità rilevate.
  • Consiglio municipale dei giovani: Il consiglio municipale dei giovani è un organo previsto da una legge regionale e dallo statuto di Roma Capitale. Si compone di ragazzi dai 15 ai 25 anni, e si occupa di discutere le esigenze dei giovani sul territorio. Tale consiglio è uno strumento ideale per riavvicinare i ragazzi alle istituzioni e alla vita del quartiere, per renderli protagonisti, ed è una grande ricchezza per gli amministratori che hanno un parere consultivo diretto.
  • Centri giovani: I luoghi di aggregazione per i tanti giovani del municipio sono per lo più bar o locali privati, spesso che vendono bevande che poi vengono consumate nelle piazze o per le strade. Il resto è nelle mani dell’associazionismo o di privati. Occuparsi dei propri ragazzi dovrebbe essere di primaria importanza per un’amministrazione. Per questo è importante creare un centro giovani, che funga da luogo di aggregazione. Uno spazio per dare sfogo alle tante passioni, come l’arte e la musica (mediante spazi appositi per dipingere e sale di prova per i gruppi musicali), ma anche un luogo di incontro, dove gruppi di ragazzi possano incontrarsi, dibattere, organizzare mostre, confronti e attività.
    Uno luogo del genere è realizzabile soprattutto valorizzando uno o più dei tanti immobili pubblici all’interno del municipio.
    Bisogna però anche immaginare una forma di gestione che sia appetibile per i giovani, che li responsabilizzi e li renda partecipi, forma che potrebbe essere una cogestione.
  • Aree Parcheggio: Pagare un giorno di parcheggio per uno studente dell’università, soprattutto se la giornata di studio dura sia la mattina che il pomeriggio, può essere una vera e propria spesa. Questo porta inevitabilmente ad evadere il pagamento. Anche in questo caso bisogna sanzionare chi non paga, mediante maggiori controlli, andando però in contro ad un disagio, magari con tagliandi di parcheggio prepagati di durata settimanale o mensile.

 

  • Attività culturali: Nell’ottica di una crescita culturale e personale dei cittadini più giovani il municipio deve impegnarsi e impegnare i propri spazi con attività culturali, ludiche e di sensibilizzazione su tematiche di educazione civica. Anche usando, quando necessario, le tante piazze del territorio.
    Attività del genere possono essere cinema all’aperto piuttosto che giornate ecologiche o settimane della legalità.