POLITICHE SOCIALI

  • Recupero del cibo commestibile: Ogni giorno molti dei supermercati che ci circondano buttano diversi kilogrammi di cibo scaduto, e quindi legalmente non vendibile, però ancora commestibile. E’ il caso di prodotti a lunga conservazione come la pasta, il riso, lo scatolame ecc.
    Tutto questo cibo può essere raccolto, mettendosi d’accordo con i supermercati, e ridistribuito a che ne ha bisogno mediante vari canali. Primo fra tutti quello delle associazioni di volontariato, ma anche con l’istituzione di centri di smistamento e di una giornata della ridistribuzione. E’ un modo (Praticamente a costo zero) per evitare lo spreco, aiutare le famiglie in difficoltà economica.

 

  • Tavolo di studio permanente (con le associazioni): Per capire la situazione e le difficoltà sociali del territorio è necessario sondare ed essere costantemente vigili. Per questo la proposta è quella di un tavolo di studio costante, in cui il lavoro di analisi sia svolto dagli amministratori insieme alle associazioni che si occupano di promozione e assistenza sociale.