PROGRAMMATICA LOCALIZZATA

San Lorenzo

  • Decoro urbano e pulizia: Quasi tutti i cittadini di San Lorenzo denunciano lo stato di degrado in cui il quartiere è abbandonato, partendo dalla raccolta dei rifiuti per finire alla sporcizia per strada.
    Serve un’attenzione maggiore per uno dei quartieri principi della vita giovanile notturna della città.
  • Arte: San Lorenzo è certamente l’area del municipio che si presta meglio ad una valorizzazione secondo canoni artistici moderni e fantasiosi. In questo senso c’è una grande spinta tra i giovani, che in tutto il mondo dimostrano la propria bravura in opere d’arte incredibili. Proponiamo un piano che metta a disposizioni spazi degradati, per dare sfogo alla creatività di una generazione, e per riabilitare zone in condizioni estetiche non ideali. Insomma una soluzione per migliorare, creare spazi e regolare un graffitismo becero e ormai dilagante.
  • Dialogo con realtà del territorio: Esistono mille realtà di quartiere che discutono e si occupano della vita pubblica. Un dialogo è fondamentale, sia per ricevere proposte che per fornire opportunità.
  • Spazi per studenti: Dialogando con le realtà chiamate in causa nel punto precedente sarebbe molto utile ricavare spazi di studio per gli studenti della Sapienza.
  • Lotta all’illegalità: Un altro dei grossi problemi del quartiere è certo l’illegalità. Il municipio deve sollecitare le istituzioni competenti ad intervenire e promuovere campagne di mobilitazione e sensibilizzazione,

 

Piazza Bologna – Salario/Africano – Parioli

 

  • Villa Massimo: Va fatto di tutto perché venga riaperta. Non c’è molto altro da aggiungere.
  • Centro sportivo di via Como: Altra situazione che non dipende dal II Municipio, tuttavia bisogna fare di tutto con le istituzioni competenti affinché la situazione venga risolta.
  • Villa Blanc: Il dialogo con la Luiss deve permettere che la parte destinata alla cittadinanza venga riaperta.

 

 

 

Flaminio

  • Borghetto Flaminio: La soluzione migliore per ridare valore a questa zona, secondo le tradizioni e la storia del quartiere, è forse quella di un “mercatino dell’artigianato”.

 

  • Villagio Olimpico: Il villaggio olimpico presenta alcune problematiche, come quella dei cassonetti dei rifiuti per la differenziata, che trovandosi su strada vengono usati da tutti i passanti, senza il rispetto dei criteri previsti dalla raccolta. A grande danno dei residenti che si trovano poi a dover pagare multe salate. Solo un dialogo con l’AMA può portare ad una soluzione, che potrebbe essere quella della creazione di appositi gabbiotti.

 

  • Stadio Flaminio: Non dipende dal municipio, probabilmente nemmeno dal comune. Si può solo spingere perché qualcosa venga fatto e lo stadio rivalorizzato.

 

  • Caserme di Via Guido Reni: Che qualcosa vada fatto è evidente, tutto quello che chiediamo è che nella decisione sia ascoltata la popolazione.