TUTTO IL PROGRAMMA

INDICE

 1. Decoro urbano
2. Viabilità e sicurezza stradale
3. Immigrazione
4. Politiche giovanili
5. Spazi verdi ed ecologia
6. Scuola ed edilizia scolastica
7.  Politiche sociali
8. Trasparenza e rapporti tra società civile ed istituzioni
9. Turismo, cultura e rilancio dell’economia.
10. Legalità e controllo
11. Programmatica locale

 


 

  1. Decoro urbano

 

  • Raccolta differenziata: Il municipio deve interfacciarsi con AMA, la società pubblica che si occupa della raccolta dei rifiuti, con lo scopo di raggiungere gli standard europei nel settore, intervenendo con forme moderne come la raccolta porta a porta.
  • Sensibilizzazione: Il lavoro da parte delle istituzioni in materia di raccolta dei rifiuti deve necessariamente essere accompagnato da una maggior sensibilizzazione della cittadinanza sulle tematiche del riciclaggio. Per questo il municipio deve farsi promotore di campagne di informazione, specialmente nelle scuole, con il fine di realizzare uno smaltimento sempre più ecologico per gli anni a venire.

 

  • Interventi mirati in punti nevralgici: All’interno del municipio esistono punti di aggregazione ed incontro, specialmente per i giovani, che nel fine settimana soprattutto richiedono una cura e una pulizia maggiore. E’ il caso per esempio, di Viale Ippocrate, Piazza Bologna, San Lorenzo, Corso Trieste-Piazza Istria-Piazza Annibaliano, Piazza Mancini, Piazza Santa Emerenziana, dove la mattina è spesso possibile vedere bottiglie di vetro sparse a terra. Proponiamo quindi interventi mirati, con una pulizia più accorta, soprattutto l’inserimento di cestini appositi e di una segnaletica che sensibilizzi sulla questione, richiamando alla civiltà, all’educazione e alla correttezza.

 

  • Studenti fuori sede: L’amministrazione, soprattutto nel campo della nettezza urbana, deve tener conto del fatto che oltre a tutta la popolazione residente, vivono nel municipio un gran numero di studenti universitari fuorisede, e che un certo numero di studenti universitari romani e di altre zone transitano nel municipio per recarsi all’università, usufruendo dei servizi pubblici.

 

  • Segnalazione online: Viviamo ormai nell’età digitale e ogni cittadino può con uno smartphone fotografare gli elementi di degrado per le strade e comunicarne l’ubicazione al municipio, A tal proposito proponiamo l’apertura di un sito web, in cui qualunque cittadino possa comunicare necessità di intervento che vive intorno a lui. Questo non solo genererà un canale diretto tra cittadinanza ed istituzioni, ma accellererà di molto le procedure di identificazione delle problematiche, abbreviandone i tempi di risoluzione.

 

  • Pubblicità abusiva: Per tutto il municipio si vedono foglietti, adesivi e a volte perfino vere e proprie locandine, incollati ai muri, ai cassonetti, ai pali della segnaletica verticale. Il municipio deve farsi carico di rimuovere tutto ciò che è abusivo, andando però incontro alle necessità della cittadinanza, ovvero istituendo delle bacheche pubbliche nelle aree di maggior transito.

 

  • Alberi e aiuole: I viali alberati e le aiuole rappresentano una grande ricchezza per l’urbanistica nel nostro territorio, tuttavia e alberi che cadono con i temporali e foglie sparse per le strade non possono diventare motivo di pericolo per automobilisti e pedoni. In tal senso è necessario tenere sotto controllo la condizione degli alberi, intervenendo con la potatura dove necessario, e rimuovere durante l’autunno i cumuli di foglie, laddove con la pioggia diventino pericolosi.
    Allo stesso tempo però è possibile coinvolgere i cittadini, trasformando un semplice lavoro di manutenzione in un valore aggiunto per il territorio. Ciò è possibile attraverso progetti di cura di aiuole e micro spazzi verdi da realizzarsi con le scuole, con le associazioni e con tutti i cittadini interessati. Così non solo i ragazzi potranno divertirsi e arricchirsi con attività istruttive, ma ogni cittadino potrà partecipare, qualora volesse, all’abbellimento del proprio quartiere, facendolo inevitabilmente un po’ più suo.

 


 

 Viabilità e sicurezza stradale

 

  • PUP: No categorico a nuovi Piani Urbanistici dei Parcheggi. Non c’è altro da aggiungere.

Segnalazione online: Come per il decoro urbano, crediamo fortemente nella necessità di un sito web dove il cittadino possa segnalare l’ubicazione della problematica rilevata, dalla buca nell’asfalto, alla segnaletica orizzontale assente o danneggiata.

 

  • Piste ciclabili: Il nodo delle piste ciclabili a Roma non è certamente facile da sciogliere. L’urbanistica irregolare della città non si presta alla facile realizzazione di grandi percorsi. Tuttavia l’incremento della possibilità di usare la bicicletta è di primaria importanza, per l’ambiente, per la salute e per il risparmio.
    A tal proposito è necessario reperire i fondi e realizzare un grande progetto intelligente, per il quale è di primaria importanza ascoltare direttamente gli abitanti del municipio; Un grande percorso che nella sua realizzazione tenga conto della viabilità, in modo da non esasperare eccessivamente il traffico, ma che copra tratti di forte mobilità, così che la bici sia per il cittadino una reale alternativa ai mezzi a motore. Che integri realtà culturali e monumenti, così da poter essere oltre che una comodità, un viaggio per le bellezze di Roma, e che preveda rastrelliere in aree strategiche di parcheggio.
    Come detto prima, in due parole, un progetto intelligente, da realizzare, se possibile, in coordinamento con altri municipi, creando così collegamenti con le altre zone della città.

 

  • Sicurezza vicino alle scuole: Le vie e le piazze nei pressi degli edifici scolastici devono essere il primo pensiero di un’amministrazione nel tema della sicurezza. La segnaletica deve essere adeguata, specie per gli attraversamenti pedonali maggiormente utilizzati da ragazzi, bambini e mamme con le carrozzine.

 

  • Zone 30: Le statistiche dicono chiaramente che nelle zone urbane in cui il limite di velocità è abbassato a 50 km/h gli incidenti e i feriti diminuiscono drasticamente. Le “Zone 30” sono quindi lo strumento ideale con cui intendiamo abbattere i rischi di incroci e tratti di strada particolarmente pericolosi.

 

  • Pedoni: Sicurezza per tutti: Molto spesso per i pedoni difficoltà, come anziani o persone in sedia a rotelle l’utilizzo dei marciapiedi rappresenta un vero e proprio pericolo. In tal senso, il progetto di un municipio che vuole essere per tutti deve dotarsi di mezzi adeguati, come scivoli nei marciapiedi troppo alti e paletti di metallo agli incroci più pericolosi.

 

  • Sensibilizzazione: Anche per la sicurezza e viabilità delle strade l’azione amministrativa delle istituzioni deve essere accompagnata da campagne di sensibilizzazione per la sicurezza stradale e per il rispetto. Così che negli anni si possa vedere la diminuzione di fenomeni come il parcheggio in doppia fila, sulle strisce pedonali, davanti ai cassonetti e sulle fermate degli autobus. O come l’utilizzo di corsie preferenziali e il superamento dei limiti di velocità. Nel frattempo il municipio, in virtù della tutela della sicurezza di tutti, deve impegnarsi nel sanzionare e contrastare tali fenomeni.

 

  • Car Sharing e auto elettriche: Lo sfruttamento delle energie rinnovabili e la diminuzione del numero delle auto inquinanti in circolazione è un obiettivo da perseguire strenuamente.
    E’ quindi necessario fornire valide alternative all’acquisto di un’auto, come le aree per il car sharing comunale, o almeno alternative all’acquisto di un’auto inquinante, come le colonnine di ricarica per le auto elettriche.

 


Immigrazione

 

  • Prevenzione: Il fenomeno dell’immigrazione viene definito, ogni anno, un’emergenza. Ma proprio in virtù della sua ricorsività in questo particolare momento storico, esso è più una costante che può essere in qualche modo prevenuta e organizzata.
    Per l’Italia e per Roma il momento in cui il flusso di migranti è particolarmente forte è senza dubbio l’estate, quando le rotte del Mediterraneo sono aperte per il bel tempo. Il nostro municipio è una delle zone maggiormente esposta al fenomeno, in quanto contiene la Stazione Tiburtina ed è adiacente alla Stazione Termini, due punti nevralgici per chi si sposta attraverso l’Italia verso Nord.
    Non si può più organizzare un’accoglienza di fortuna all’ultimo minuto, riducendo famiglie intere di migranti, con donne e bambini a dormire per strada. L’amministrazione municipale deve dialogare con i centri di accoglienza e le autorità competenti, organizzando in anticipo un piano per l’estate. E ancora deve farsi carico di identificare immobili pubblici nelle aree sensibili da destinare a gruppi di volontari e associazioni che con grande generosità, sotto la sorveglianza e l’osservazione del municipio, vogliano mettersi a disposizione per dare una mano. L’estate scorsa abbiamo visto convergere grandi quantità di viveri, vestiti, e beni di prima necessità da ogni parte del territorio, verso il centro Baobab, ormai chiuso. Questa grande generosità dei romani, simbolo del loro cuore aperto ed ospitale, deve essere incanalata con mezzi efficaci verso le strutture di accoglienza.

 

  • Centro di ascolto: Per tutti gli immigranti che risiedono stabilmente nel territorio invece l’amministrazione deve dotarsi di un centro di ascolto, che aiuti con le pratiche burocratiche, usufruendo di mediatori linguistici, e che si faccia carico di sondare quali sono le difficoltà di integrazione sociale che le minoranze etniche riscontrano. Una particolare attenzione deve poi andare ai figli di migranti, che vanno a scuola in Italia e che saranno un giorno cittadini italiani, perché siano pienamente integrati nella società.

 

  • Relazioni con le comunità: Il municipio deve instaurare relazioni di dialogo e ascolto con le comunità di stranieri esistenti sul territorio, con lo scopo di favorire l’integrazione, ma anche di fornire mezzi e spazi per il sopravvivere di tradizioni figlie di culture diverse, che rappresentano per noi un grande motivo di ricchezza.

 

 


Politiche giovanili

 

  • Dialogo con le associazioni giovanili: Il nostro territorio è ricco di associazioni e comunità di ragazzi e per i ragazzi, dagli scout alle associazioni sportive, a quelle universitari. Ogni liceo ha un suo gruppetto di ragazzi che fanno politica, tra le mura della scuola e sul territorio
    . Il municipio deve avere un canale diretto e instaurare un dialogo con queste realtà, di ascolto in primo luogo. E in secondo di coinvolgimento in progetti costruttivi per il territorio, basato sulle esigenze e le necessità rilevate.
  • Consiglio municipale dei giovani: Il consiglio municipale dei giovani è un organo previsto da una legge regionale e dallo statuto di Roma Capitale. Si compone di ragazzi dai 15 ai 25 anni, e si occupa di discutere le esigenze dei giovani sul territorio. Tale consiglio è uno strumento ideale per riavvicinare i ragazzi alle istituzioni e alla vita del quartiere, per renderli protagonisti, ed è una grande ricchezza per gli amministratori che hanno un parere consultivo diretto.
  • Centri giovani: I luoghi di aggregazione per i tanti giovani del municipio sono per lo più bar o locali privati, spesso che vendono bevande che poi vengono consumate nelle piazze o per le strade. Il resto è nelle mani dell’associazionismo o di privati. Occuparsi dei propri ragazzi dovrebbe essere di primaria importanza per un’amministrazione. Per questo è importante creare un centro giovani, che funga da luogo di aggregazione. Uno spazio per dare sfogo alle tante passioni, come l’arte e la musica (mediante spazi appositi per dipingere e sale di prova per i gruppi musicali), ma anche un luogo di incontro, dove gruppi di ragazzi possano incontrarsi, dibattere, organizzare mostre, confronti e attività.
    Uno luogo del genere è realizzabile soprattutto valorizzando uno o più dei tanti immobili pubblici all’interno del municipio.
    Bisogna però anche immaginare una forma di gestione che sia appetibile per i giovani, che li responsabilizzi e li renda partecipi, forma che potrebbe essere una cogestione.
  • Aree Parcheggio: Pagare un giorno di parcheggio per uno studente dell’università, soprattutto se la giornata di studio dura sia la mattina che il pomeriggio, può essere una vera e propria spesa. Questo porta inevitabilmente ad evadere il pagamento. Anche in questo caso bisogna sanzionare chi non paga, mediante maggiori controlli, andando però in contro ad un disagio, magari con tagliandi di parcheggio prepagati di durata settimanale o mensile.

 

  • Attività culturali: Nell’ottica di una crescita culturale e personale dei cittadini più giovani il municipio deve impegnarsi e impegnare i propri spazi con attività culturali, ludiche e di sensibilizzazione su tematiche di educazione civica. Anche usando, quando necessario, le tante piazze del territorio.
    Attività del genere possono essere cinema all’aperto piuttosto che giornate ecologiche o settimane della legalità.

 

 


 

 

Spazi verdi ed ecologia.

 

  • Tutela delle aree verdi: Le tante aree verdi del nostro territorio rappresentano una ricchezza enorme, dalle grandi ville, come villa Ada, alle più piccole. Esse sono di primaria importanza soprattutto per i bambini, che hanno diritto di vivere la vita all’aria aperta anche in città. Per questo devono essere sempre pulite e sicure, ma anche prevedere aree giochi e prati curati.
  • Orti urbani: L’orto urbano è un esperimento già proposto in alcune realtà cittadine anche con risultati eccellenti. Consiste nella possibilità per i cittadini di coltivare alcune piccole aree verdi messe a disposizione del municipio, creando la possibilità di produrre anche in città verdure sane, controllate a kilometro zero. 
  • Raccolta differenziata: Vedi il punto “decoro urbano”.
  • Realizzazione area cani Via Scarpa: A via Scarpa si trova una striscia di prato adiacente al parco della facoltà di ingegneria dell’università La Sapienza che è inutilizzata da tutti, se non dai proprietari di cani della zona, che se ne avvalgono per far scorrazzare i loro amici a quattro zampe. Il municipio dovrebbe accertare l’area di competenza della zona, e poi muoversi affinché quell’area inutilizzata diventi a tutti gli effetti un’are destinata ai cani. Insomma si tratta di tradurre in carta ufficiale quello che già avviene praticamente, vincolando i cittadini interessati ad un codice di condotta che preveda sicurezza, pulizia e decoro. E permettendo l’inserimento eventualmente di panchine ed altre comodità del genere.
  • Progetto: Prenditi cura del tuo quartiere: L’educazione civica è un insegnamento che viene trascurato sempre di più nell’istruzione italiana. Sarebbe invece costruttivo coinvolgere le realtà scolastiche del municipio in attività di cura del quartiere, come per esempio i suoi parchi e le sue aree verdi. Così che, con lavoretti semplici, i bambini e i ragazzi costruiscano un legame con il loro quartiere, e capiscano l’importanza di tenerlo pulito e di contribuire per il suo benessere e per il suo splendore.
  • Aree per bambini: Come detto per le aree verdi i bambini di ogni quartiere hanno diritto ad avere i propri spazio per giocare all’area aperta. Il municipio deve impegnarsi a curare le aree gioco, anche all’infuori delle ville e dei parchi, perché siano sempre di più, sempre pulite e sempre sicure e appetibili.  
  • Tavoli all’aria aperta: Molto spesso nei parchi e nelle ville è possibile vedere chi studia, chi legge un libro o chi lavora. In questo senso sarebbe molto interessante creare delle zone apposite, con tavoli fissi da esterno, nell’ottica di una rivalutazione dello spazio verde, anche come luogo di incontro o di lavoro.

 


Scuola ed edilizia scolastica.

 

  • Mantenimento e valorizzazione dei comitati: Il municipio si è già dotato di comitati di genitori per i vari livelli di istruzione, essi vanno mantenuti, gestiti, ma soprattutto interpellati ed ascoltati.
  • Mappatura luoghi d’interesse per bambini: Non esiste una vera e propria mappatura dei luoghi d’interesse per i bambini, da quelli pubblici come giardinetti, aree giochi e musei, a quelli privati. In questo la proposta è quella di una mappatura di tali luoghi, con quelli pubblici e quelli privati che decidono di partecipare all’iniziativa, consultabile sul sito del municipio.

 


Politiche sociali

 

 

  • Recupero del cibo commestibile: Ogni giorno molti dei supermercati che ci circondano buttano diversi kilogrammi di cibo scaduto, e quindi legalmente non vendibile, però ancora commestibile. E’ il caso di prodotti a lunga conservazione come la pasta, il riso, lo scatolame ecc.
    Tutto questo cibo può essere raccolto, mettendosi d’accordo con i supermercati, e ridistribuito a che ne ha bisogno mediante vari canali. Primo fra tutti quello delle associazioni di volontariato, ma anche con l’istituzione di centri di smistamento e di una giornata della ridistribuzione. E’ un modo (Praticamente a costo zero) per evitare lo spreco, aiutare le famiglie in difficoltà economica.

 

  • Tavolo di studio permanente (con le associazioni): Per capire la situazione e le difficoltà sociali del territorio è necessario sondare ed essere costantemente vigili. Per questo la proposta è quella di un tavolo di studio costante, in cui il lavoro di analisi sia svolto dagli amministratori insieme alle associazioni che si occupano di promozione e assistenza sociale.

 


Trasparenza e rapporti tra società civile ed istituzioni

 

  • Pubblicizzazione della diretta streaming: Il consiglio municipale ha già reso disponibile sul sito la diretta streaming delle sue sedute. Tuttavia l’iniziativa non è stata adeguatamente pubblicizzata e gran parte dei cittadini non è al corrente dell’opportunità. Un vero peccato, soprattutto in questo periodo di forte sfiducia per la politica. Si propone quindi un’adeguata pubblicizzazione dell’iniziativa.

 

  • Iniziative pubbliche: Il rapporto tra amministratori e cittadini, specie in una realtà non troppo grande come il municipio, è fondamentale. Per questo riteniamo che sia importante avere dei momenti di dialogo, confronto e anche critica, tra le istituzioni e la gente. Un’iniziativa da poco, basta organizzare periodicamente riunioni o incontri in cui gli amministratori spiegano, informano e rendono conto del proprio lavoro, ma che rappresenterebbe una novità.
  • Sito web: Sul sito del municipio è già possibile reperire molto materiale sul lavoro della giunta e del consiglio. Viceversa sarebbe utile, come già espresso in alcuni punti precedenti, uno spazio web in cui i cittadini possano segnalare situazioni di disagio intorno a loro, indicando il luogo in cui operare e allegando una foto. E ancora, uno spazio per porre domande a chi amministra.

 

  • Bacheche pubbliche: Abbiamo indicato le bacheche pubbliche come spazio dedicato ai cittadini, per poter attaccare manifesti e volantini, risparmiando i muri e i pali della città. E’ anche giusto però che uno spazio in queste bacheche sia riservato al municipio, così che possa affiggere comunicazioni alla cittadinanza, pubblicizzare le proprie iniziative, e rendere conto di quanto fatto, mediante locandine appese regolarmente e riportanti la sostanza delle delibere del consiglio e della giunta.

 

  • Delega ai rapporti con i cittadini: Sembra una proposta fondamentale, nell’ottica di un dialogo continuo che riavvicini i cittadini alle istituzioni, quella della formazione di una delega ai rapporti con i cittadini, da consegnarsi, al pari delle altre, nelle mani di un assessore. Che avrà il compito di preoccuparsi che le iniziative degli amministratori siano sempre rese note a tutti, e viceversa che le vertenze della cittadinanza siano sempre riportate a chi amministra.

 



Tur
ismo, cultura e rilancio dell’economia.

 

  • Valorizzazione monumenti e luoghi storici

 

  • Indice municipale dei beni culturali: Si propone la realizzazione di una guida, in italiano e in altre lingue, con tutti i siti di interesse culturali, dai monumenti ai musei, presenti nel municipio. Sembrerà banale, ma molte delle bellezze nascoste di Roma sono sconosciute perfino agli stessi abitanti.

 

 

  • Attività commerciali per giovani imprenditori: Il rilancio dell’economia di un territorio non dipende solo da politiche di tipo nazionale, ma anche dagli enti locali. La proposta è quella di riqualificare edifici pubblici e aree mediante forme di affitto agevolato, almeno i primi tempi, per giovani imprenditori che non abbiano altre attività commerciali, e che si impegnino ad assumere personale nel mondo della disoccupazione giovanile. Un esempio pratico di affitto agevolato, è l’affitto percentuale, calcolato sui profitti dell’attività.

 

  • Cinema abbandonati: Il nostro municipio era pieno di sale cinematografiche, molte con un gran valore urbanistico e culturale, che piano piano sono state trasformate in attività commerciali come centri scommesse e supermercati, lasciando il posto ai multisala.
    Alcune di queste sale dismesse sono però ancora salvabili, e vanno pertanto restituiti alla cittadinanza come luoghi di svago e di interesse culturale.




Legalità e controllo

 

  • Parcheggi: Il municipio deve impegnarsi a sanzionare, sorvegliando con maggior cura, chi non paga i parcheggi pubblici a pagamento. Andando però a prevedere tariffe agevolate per fasce di popolazione con difficoltà economiche, studenti (vedi punto 4) e anziani.
  • Abusi edilizi: Roma è una città bellissima, non può essere inquinata da che costruisce fuori dalla legge. Il municipio deve sorvegliare strettamente che tutto quello che viene fatto, e quello che è già stato fatto, sia fatto a norma di legge.
  • Attività commerciali non in regola: Esistono tante attività commerciali camuffate, spesso da associazioni culturali. L’amministrazione deve monitorare che ciò non accada, combattere il fenomeno e sanzionare e chiudere dove necessario.
  • Lotta al graffitismo: Davvero scandaloso è il fatto che i muri di alcuni tra i palazzi più belli del mondo vengano deturpati con scritte di vario genere. Ma nel vasto mondo del graffitismo bisogna fare distinguo. Molti dicono che si tratti di arte, e qualche volta è così, trattandosi di disegni complessi e creativi, spesso di denuncia sociale. Anche in questo caso bisogna combattere il fenomeno strenuamente, con un drastico innalzamento dei controlli, ma anche dare possibilità di sfogo ai giovani artisti. Questa moderna forme d’arte può essere un valido strumento per riqualificare zone abbandonate o esteticamente non esaltanti, come i muri e piloni della tangenziale. Si possono quindi creare veri e propri progetti, che esprimano disegni sensati e ricchi di significato per il quartiere.

 

                                  Programmatica localizzata

 

San Lorenzo

  • Decoro urbano e pulizia: Quasi tutti i cittadini di San Lorenzo denunciano lo stato di degrado in cui il quartiere è abbandonato, partendo dalla raccolta dei rifiuti per finire alla sporcizia per strada.
    Serve un’attenzione maggiore per uno dei quartieri principi della vita giovanile notturna della città.
  • Arte: San Lorenzo è certamente l’area del municipio che si presta meglio ad una valorizzazione secondo canoni artistici moderni e fantasiosi. In questo senso c’è una grande spinta tra i giovani, che in tutto il mondo dimostrano la propria bravura in opere d’arte incredibili. Proponiamo un piano che metta a disposizioni spazi degradati, per dare sfogo alla creatività di una generazione, e per riabilitare zone in condizioni estetiche non ideali. Insomma una soluzione per migliorare, creare spazi e regolare un graffitismo becero e ormai dilagante.
  • Dialogo con realtà del territorio: Esistono mille realtà di quartiere che discutono e si occupano della vita pubblica. Un dialogo è fondamentale, sia per ricevere proposte che per fornire opportunità.
  • Spazi per studenti: Dialogando con le realtà chiamate in causa nel punto precedente sarebbe molto utile ricavare spazi di studio per gli studenti della Sapienza.
  • Lotta all’illegalità: Un altro dei grossi problemi del quartiere è certo l’illegalità. Il municipio deve sollecitare le istituzioni competenti ad intervenire e promuovere campagne di mobilitazione e sensibilizzazione,

 

Piazza Bologna – Salario/Africano – Parioli

 

  • Villa Massimo: Va fatto di tutto perché venga riaperta. Non c’è molto altro da aggiungere.
  • Centro sportivo di via Como: Altra situazione che non dipende dal II Municipio, tuttavia bisogna fare di tutto con le istituzioni competenti affinché la situazione venga risolta.
  • Villa Blanc: Il dialogo con la Luiss deve permettere che la parte destinata alla cittadinanza venga riaperta.

 

 

 

Flaminio

  • Borghetto Flaminio: La soluzione migliore per ridare valore a questa zona, secondo le tradizioni e la storia del quartiere, è forse quella di un “mercatino dell’artigianato”.
  • Villagio Olimpico: Il villaggio olimpico presenta alcune problematiche, come quella dei cassonetti dei rifiuti per la differenziata, che trovandosi su strada vengono usati da tutti i passanti, senza il rispetto dei criteri previsti dalla raccolta. A grande danno dei residenti che si trovano poi a dover pagare multe salate. Solo un dialogo con l’AMA può portare ad una soluzione, che potrebbe essere quella della creazione di appositi gabbiotti.
  • Stadio Flaminio: Non dipende dal municipio, probabilmente nemmeno dal comune. Si può solo spingere perché qualcosa venga fatto e lo stadio rivalorizzato.
  • Caserme di Via Guido Reni: Che qualcosa vada fatto è evidente, tutto quello che chiediamo è che nella decisione sia ascoltata la popolazione.